Descrizione
Con quali competenze, quali capacità, quale bagaglio umano e culturale un alunno lascia la nostra scuola dopo il percorso che va dall’infanzia alla secondaria di primo grado? È a questa domanda che il nuovo Curricolo Verticale dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli – A. De Stefano” di Erice intende rispondere, disegnando un percorso educativo unitario e coerente che accompagna ogni bambino e ogni ragazzo lungo l’intero arco della sua crescita scolastica.
Non si tratta di un semplice adeguamento burocratico, ma di un lavoro di ripensamento profondo, condotto collegialmente dai docenti organizzati in gruppi di lavoro, ambiti disciplinari e dipartimenti in piena coerenza con le Indicazioni Nazionali 2025 del Ministero dell’istruzione e del Merito e con la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2018 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
AL CENTRO, LA PERSONA
La scelta più significativa compiuta dai gruppi di lavoro è stata quella di mantenere il curricolo saldamente ancorato alle competenze trasversali: quelle capacità, sapersi esprimere, ragionare, collaborare, orientarsi nel mondo, che ogni disciplina, a suo modo, contribuisce a costruire. Le materie scolastiche, insomma, non restano compartimenti separati, ma diventano tessere di un unico mosaico educativo, orientato allo sviluppo integrale della persona.
LE 8 COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
Il Curricolo si articola attorno a otto competenze chiave:
Competenza alfabetica funzionale; Competenza multilinguistica; Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria; Competenza digitale; Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; Competenza in materia di cittadinanza; Competenza imprenditoriale; Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
DA PROGETTO A REALTÀ
Il nuovo Curricolo verticale non è un documento normativo da archiviare o da lasciare chiuso in un cassetto: è uno strumento vivo di lavoro collegiale, pensato per guidare la comunità verso una didattica più consapevole, coerente e orientata alla persona.
Il nuovo impianto sollecita naturalmente il Collegio dei Docenti a ripensare le pratiche didattiche in profondità. Ciò avverrà sia attraverso un ricorso più ampio alle unità di apprendimento interdisciplinari – e, nella scuola dell’infanzia, a progettazioni che intreccino più campi di esperienza intorno a un medesimo sfondo integratore per affrontare problemi reali – sia mediante lo sviluppo sistematico di modalità di valutazione formativa condivise. Tali modalità affiancheranno la tradizionale valutazione sommativa per valorizzare la valutazione come strumento di crescita e non solo di misurazione.
Il lavoro è avviato e la direzione è tracciata: si apre ora la fase in cui la progettazione condivisa diventa programmazione concreta e la visione comune si traduce in azione educativa quotidiana, per una scuola che pensa, progetta e cresce insieme, accompagnando ogni alunno verso il successo formativo e il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.
Nuovo Curricolo Verticale di Istituto 2025-2028
